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Manifesti atei: Vasto (CH), anche il PD minaccia
di staccare i manifesti UAAR
Posted: 01 Mar 2009 11:29 AM PST
Il PD sulla scia di
Forza Nuova? Il paragone è in qualche modo dovuto, visto quanto è stato
scritto ieri sulle pagine del quotidiano
Il Centro. Il vice sindaco di Vasto (CH) Nicola Del
Prete e l’assessore alle Finanze, Domenico Molino, entrambi del PD,
hanno infatti detto preventivamente no alla possibilità che nel loro
comune siano affissi i manifesti UAAR: “il divieto di affissione è
categorico”, e il resto della giunta sarebbe d’accordo con loro. Non
solo: a loro dire i manifesti UAAR riporterebbero “frasi che offendono
la coscienza di amministratori e cittadini”. Ragion per cui, “nel caso
in cui dovessimo vedere uno di quei manifesti attaccato abusivamente li
strapperemo di persona”.
Rassicuriamo i due focosi amministratori: l’UAAR non affigge manifesti
abusivi. E sarebbe anche ora che gli amministratori locali strappassero
con le loro mani tutti i manifesti abusivi che squalidamente addobbano
le nostre città: anche se, in tal modo, una giornata di 24 ore
probabilmente non basterebbe. Chiediamo tuttavia a Del Prete e Molino
come si comporterebbero se, passando per Pescara, trovassero i manifesti
UAAR regolarmente affissi: li strapperebbero?
In attesa della risposta, segnaliamo loro l’articolo scritto da Ilvo
Diamanti, pubblicato oggi su
Repubblica. Il sociologo si è chiesto dove siano finiti,
in pochi mesi, “quasi 3 milioni di elettori” del PD. E ha tracciato il
loro identikit. Secondo Diamanti, gli ex democratici “si riconoscono nei
valori della Costituzione. Sono laici e tolleranti. Ça va sans dire…
Guardano insofferenti gli italiani che non si indignano per le
interferenze della Chiesa. Né per gli interventi del governo sulla
vicenda di Eluana Englaro”.
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