| Vaticano | |
chi di chiesa ferisce… (anche se è paraplegico)
08 Giu 2008
Ma io dico una cosa: chi vuole sposarsi in
chiesa dovrebbe sapere quali sono i presupposti del
matrimonio religioso, no? Certo: dall’esterno, chiunque può osservare che la stessa chiesa che propaganda la necessità di salvare la vita a chiunque comunque dovunque quandunque e semprunque, tipo, perché siamo tutti uguali davanti a dio, è poi prontissima a discriminare gli «uguali» con l’argomentazione che sono - ma guarda un po’ - diversi. Però i patti son patti; e chi vuole sposarsi in
chiesa dovrebbe sapere quali sono i patti che sottoscrive davanti a
quel suo prete, anche quando quel suo prete è critico verso la
chiesa. |
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PER LA CHIESA SE NON SCOPI NON TI SPOSI – SEXY MVB – SILVIO SBAGLIA
BACIAMANO – IL MISTERO DEI FIORI A PORTA VENEZIA (DAL CORRIERE O DA
REPUBBLICA?) – I GIOVANI INDUSTRIALI E IL VECCHIO BERLUSCA…
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1 Caro Dago, G.A. Stella scrive sul corriere (http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_08/stella_chiesa_nega_il_matrimonio_660eddac-3529-11dd-901f-00144f02aabc.shtml): Quando la Chiesa esclude i disabili - Lui è semiparalizzato dopo un incidente, il vescovo di Viterbo nega il matrimonio. Purtroppo il Vescovo ha ragione perchè il codice di diritto canonico parla chiaro: L'impotenza copulativa antecedente e perpetua, sia da parte dell'uomo sia da parte della donna, assoluta o relativa, per sua stessa natura rende nullo il matrimonio. (can. 1084) Bisogna sapere che per la Chiesa un matrimonio senza la possibilità di avere rapporti sessuali non è un matrimonio, e se viene celebrato può essere dichiarato nullo in qualsiasi momento. Invece, per quanto riguarda il matrimonio civile, l'impotenza rende nullo il matrimonio soltanto se essa viene celata all'altro coniuge e comunque il matrimonio non può più essere dichiarato nullo se vi è stata coabitazione per un anno dopo la scoperta dell'impotenza. Ciccio |
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