Bush e il Papa
"Il pellegrinaggio di sei giorni del Papa è stato un trionfo
dall'inizio alla fine, ha catturato i cuori americani". Questo
il pensiero del New York Post sul viaggio apostolico di
Benedetto XVI. “God bless America” ha risposto il Pontefice.
Amore e idillio insomma. Ma osservando meglio ciò che è successo
durante questa visita potrebbero emergere scomodi retroscena...
Perché
il papa è partito in quarta nel condannare la pedofilia
dei preti, incontrando anche le vittime degli abusi? Sarebbe
bastato che la
Santa Sede avesse rimosso i
vescovi che hanno insabbiato la questione. Chiudendo troppi
occhi e bocche.
Perchè il pontefice ha invitato Bush ad una sorta di
“clemenza delle frontiere”? Alcuni accusano Benedetto XVI di
puntare non tanto a indicare dei rimedi ad un problema grave per
l'America, quanto a "reclutare nuovi membri per la sua Chiesa",
tra gli immigrati ispanici.
Perché il papa e Bush hanno firmato un documento congiunto
dove si esaltano “il rispetto e la dignità della persona e dei
diritti umani”, e poi dal pontefice non arriva una sola parola
contro le torture di Abu-Ghraib e di Guantanamo?
Perché sempre nel famoso documento congiunto si prega per la
“difesa e promozione della vita umana” e poi il papa non apre
bocca sulla vergogna della pena di morte?
Perché esattamente il giorno dopo che il pontefice lascia
gli USA la Corte Suprema
riabilita l’iniezione letale facendo, di fatto, ripartire
il lavoro del boia?
Perché il papa e Bush affermano di condannare ogni atto
“immorale e violento contro innocenti” e poi nessuno fa notare
al Santo Padre che ogni giorno in Iraq e Afghanistan
questo precetto viene a dir poco calpestato?
La
risposta a tutte queste domande è una sola. I due leader hanno
bisogno di reciproco riconoscimento. “Tu non pesti i piedi a
me e io non li pesto a te”, il concetto.
Il papa esce
molto bene da questo viaggio, la sua popolarità non è mai stata
così alta negli States.
Bush
dal canto suo ha fatto la figura del presidente pio e devoto.
Tutti felici e contenti insomma.
E se
qualcuno iniziasse a porsi un po’ di domande? Le risposte
ufficiali probabilmente sarebbero molte, ma riconducibili ad una
frase cardine.
“Zitto e prega!”.
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